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domenica, set. 05 09.57

 
 

 
 
 
 
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Eventi e manifestazioni
 
 
 
 

In questa regione, posta nella costa sud orientale della Sardegna, si può venire comodamente in tutti i periodi dell’anno, e le manifestazioni che si svolgono sono innumerevoli, iniziando dal mese di marzo fino alla fine di settembre.

La Sagra degli agrumi, che si svolge solitamente la prima domenica dopo Pasqua, è un appuntamento da non perdere, con le sfilate delle "traccas". Si tratta di carri trainati da buoi, adornati cosi come prevedeva la rispettosa tradizione sarda. Ogni carro è allestito in maniera differente, ma ciascuno rappresenta scene di vita, che decenni addietro dovevano rispecchiare la normalità. Scorci di quella vita agro pastorale che ha caratterizzato a lungo il vivere faticoso dei sardi. Sfilate di maschere rappresentanti ogni zona sarda, rallegreranno i visitatori, coinvolgendoli nella rappresentazione. Amalgama dello spettacolo è il melanconico suono dilauneddas, strumento a fiato, composto di canne forate, ed oltre ad esserne artefici ed inventori gli isolani, risultano esserne anche eccellenti suonatori.

Il primo maggio si svolge a Cagliari la processione religiosa di S. Efisio, notoriamente più conosciuta come la "Festa di Sant’Efisio". Ogni primo maggio sfilano in processione a Cagliari tutti i colori dell’isola con i costumi dei vari paesi partecipanti, ma anche le "traccas",i cavalieri del Campidano di Cagliari nei costumi tradizionali del paese di provenienza oltre ai cavalieri cosiddetti “ miliziani “ che originariamente facevano parte della scorta armata al Santo guerriero quando dalla chiesetta del quartiere Stampace veniva portato in processione fino al luogo del martirio avvenuto a Nora ( località distante una trentina di chilometri da Cagliari ), in modo da evitare che vari assalti di predoni s’impadronissero dei gioielli del Santo o della statua stessa.

A fine Luglio, si tiene a Muravera, presso la Torre dei dieci cavalli, la Festa della Torre con la rappresentazione delle invasioni moresche.

Ogni anno ad agosto, Muravera offre a turisti e popolazione locale, uno spettacolo unico con la sfilata delle "Maskaras". Questo è il carnevale muraverese che è molto diverso dal carnevale tradizionale e ha come caratteristica delle maschere inquietanti che muovendosi con passo cadenzato, al suono greve dei campanacci, si esibiscono in una lunga sfilata che ripercorre tutta la via principale del paese. Nelle loro danze rituali, queste maschere evocano i riti propiziatori legati alla vita dei pastori e cacciatori sardi coinvolgendo tutti gli spettatori. I diversi gruppi provengono soprattutto dal cuore della Sardegna.

E’ proprio nei mesi di luglio e agosto, che si susseguono le mostre di artigianato locale e numerose rassegne enogastronomiche, tra cui la sagra del pesce, dell' uva e del vino, de "Sa Prazida", una sorta di quiche di pasta pane da preparare in diverse maniere, de "Is Malloreddus", tipici gnocchetti sardi, de "Is Culurgiones" sfoglia di pasta di semola di grano duro ripiena di patate e formaggio de "Sa pezz’e craba", ossia, della carne di capra.

A fine agosto, si festeggia Sant’Agostino, sicuramente la manifestazione religiosa più importante per i muraveresi della durata di 4 o 5 giorni, dove oltre a numerose serate musicali di vario genere (Liscio, Folklore, Rock o Melodica), si svolgono manifestazioni sportive, rassegne culturali, e mostre di prodotti dell’artigianato locale

 
 
 
 
 
 

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